Newsletter 11/25 - Riparazioni: ulteriori passi avanti alle Nazioni Unite
Dal 24 al 30 settembre 2024 si è svolto a New York il Dibattito generale della 79ma sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite durante il quale i delegati di Antigua e Barbuda, Barbados, Cuba, Haiti, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine e Trinidad e Tobago hanno chiesto riparazioni per il colonialismo nei suoi diversi aspetti (genocidio dei nativi, tratta transatlantica, schiavismo, imperialismo e neocolonialismo), con la presenza di un gruppo di nazioni caraibiche consolidatosi nell'ultimo decennio.
Il 3 settembre 2025 l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Volker Türk presenta la relazione A/HRC/60/70 (Promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali degli africani e delle persone di discendenza africana contro l'uso eccessivo della forza e le altre violazioni dei diritti umani da parte degli agenti delle forze dell'ordine attraverso un cambiamento trasformativo per la giustizia razziale e l’uguaglianza) in cui afferma che la giustizia riparatrice, che deve rispondere alle domande delle comunità colpite con un processo pienamente partecipativo, è fondamentale per smantellare il razzismo sistemico radicato nell'eredità dello schiavismo e del colonialismo con azioni da parte degli Stati membri che includono scuse formali, ricerca della verità e accesso agli archivi, commemorazione e misure educative, restituzioni, risarcimenti, supporto medico e psicosociale.
Dal 23 al 29 settembre 2025 si è svolto a New York il Dibattito generale della 80ma sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite durante il quale i delegati di Antigua e Barbuda, Cuba, Ghana, Haiti, Niger, Repubblica Centrafricana, Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Suriname e Togo hanno chiesto riparazioni per il colonialismo nei suoi diversi aspetti (genocidio dei nativi, tratta transatlantica, schiavismo, imperialismo e neocolonialismo), con la presenza per la prima volta di un gruppo di nazioni africane in aggiunta alle caraibiche.
Colonialism Reparation si rallegra che il dibattito sulle riparazioni continui ad ampliarsi alle Nazioni Unite e auspica che anche altri Stati membri inizino ad appoggiare le riparazioni del colonialismo nei suoi diversi aspetti (genocidio dei nativi, tratta transatlantica, schiavismo, imperialismo e neocolonialismo), tenendo presente il loro impatto duraturo nel presente.
- Newsletter 09/25 - Aumento delle richieste di rimpatrio e restituzione
- Newsletter 07/25 - L'Africa chiede riparazioni
- Newsletter 05/25 - I colonialisti iniziano a svanire
- Newsletter 03/25 - L'Unione Africana chiede giustizia mediante le riparazioni
- Newsletter 01/25 - Restituzione e riparazioni ad Haiti
- Newsletter 11/24 - Il Commonwealth apre alle riparazioni
- Newsletter 09/24 - Riparazioni e non ricatti alla Libia
- Newsletter 07/24 - Indipendenza per le colonie rimanenti
- Newsletter 05/24 - Palestina membro a pieno titolo dell'ONU
- Newsletter 03/24 - Stati Uniti: piccoli passi verso le riparazioni
- Newsletter 01/24 - Africa e Caraibi chiedono riparazioni


















































