Newsletter 07/26 - Prossimi passi verso la giustizia riparatrice
Dal 17 al 19 giugno 2026 ad Accra in Ghana i rappresentanti degli Stati membri a favore della risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che chiede riparazioni per i torti storici dello schiavismo hanno partecipato alla Conferenza consultiva di alto livello sui prossimi passi verso la storica risoluzione delle Nazioni Unite sulla tratta degli schiavi africani, ospiti del Presidente del Ghana e Campione dell'Unione Africana per le riparazioni John Dramani Mahama e con la presenza, tra gli altri, dei rappresentanti di Algeria, Barbados, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Liberia, Namibia, Senegal, São Tomé e Príncipe, Sudafrica, Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani e UNESCO.
Durante la Conferenza è stato adottato un documento finale che contiene un quadro strategico globale in diciotto punti: riconoscimento della verità e scuse, diritto e giustizia, risarcimenti, restituzione dei beni e del patrimonio culturale, decolonizzazione, riforme del sistema di governo globale, trasformazione dell'architettura economica e di sviluppo globale, riduzione del debito e giustizia finanziaria, fondo globale per le riparazioni, responsabilità aziendale, innovazione tecnologica e miglioramento delle capacità, salute pubblica e benessere, giustizia di genere, giustizia climatica, dimensione multi-generazionale e intergenerazionale, riabilitazione spirituale e psicologica e guarigione sociale, istruzione, conoscenza e rinnovamento culturale, verità, documentazione e memoria pubblica, coinvolgimento della diaspora, cittadinanza e diritto al ritorno.
La Conferenza ha concordato di riunirsi annualmente per valutare i progressi, esaminarne l'attuazione e rafforzare la collaborazione internazionale, ha istituito un Consiglio consultivo globale di alto livello sulla giustizia riparatrice, un Gruppo globale di esperti sulla restituzione del patrimonio culturale e un Gruppo giuridico globale sulla giustizia riparatrice, ha raccomandato che tutte le misure di giustizia riparatrice siano progettate in consultazione con le comunità colpite attraverso processi inclusivi e accessibili, garantendo una partecipazione significativa e la titolarità locale nella loro attuazione, e ha deciso che il documento finale sia trasmesso al Segretario Generale delle Nazioni Unite per essere considerato nei rapporti pertinenti all’Assemblea Generale e al più ampio sistema delle Nazioni Unite nell’attuazione dei programmi.
Colonialism Reparation si rallegra che i rappresentanti degli Stati membri a favore della risoluzione A/RES/80/250 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che chiede riparazioni per i torti storici dello schiavismo abbiano definito i prossimi passi da seguire e auspica che tutti gli Stati membri li implementino attivamente.
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