Colonialism Reparation si rallegra che l'Unione Africana stia lavorando per chiedere giustizia per gli africani e le persone afrodiscendenti mediante le riparazioni e chiede alle altre organizzazioni intergovernative di seguire l'esempio della Comunità Caraibica e dell'Unione Africana.
Nel Rapporto annuale 2025 delle attività dell'Unione Africana e dei suoi organi la sezione dedicata evidenzia che il Tema dell'anno 2025 si trasforma in “Decennio 2026-2035 di giustizia per gli africani e le persone afrodiscendenti mediante le riparazioni”, che a livello di architettura istituzionale il lavoro sarà coordinato dalla Direzione dei cittadini e della diaspora - CIDO (che ha presieduto dal 15 al 19 dicembre 2025 ad Addis Abeba in Etiopia e dal 9 al 10 febbraio 2026 ad Accra in Ghana le riunioni costitutive del Comitato di esperti sulle riparazioni dell'Unione Africana - AUCER e del Gruppo di riferimento di esperti giuridici dell'Unione Africana - AULER) e che la Commissione ha iniziato il processo per designare le riparazioni uno dei temi principali dell'Unione e incoraggia gli Stati membri a ospitare una Conferenza annuale sulle riparazioni.
Il 14 e 15 febbraio 2026 durante il trentanovesimo vertice, basandosi sulla Decisione 934 (XXXVIII) sulla qualificazione della schiavitù, della deportazione e della colonizzazione come crimini contro l'umanità e genocidio contro i popoli dell'Africa dell'anno precedente, l'Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione Africana ha deciso che il 25 marzo 2026 (Giornata internazionale in ricordo delle vittime delle schiavitù e della tratta transatlantica degli schiavi) il Presidente del Ghana John Dramani Mahama, Campione dell'Unione Africana per le riparazioni, presenterà all'Assemblea generale delle Nazioni Unite la proposta di risoluzione Dichiarazione sulla tratta di schiavi africani e sullo schiavismo razzializzato degli africani come il più grave crimine contro l'umanità, contando sul supporto della Comunità Caraibica.
Colonialism Reparation si rallegra che l'Unione Africana stia lavorando per chiedere giustizia per gli africani e le persone afrodiscendenti mediante le riparazioni estendendo il focus sulle riparazioni ad un decennio e chiede alle altre organizzazioni intergovernative di seguire l'esempio della Comunità Caraibica e dell'Unione Africana.


















































