Il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo posò il piede sul cosiddetto “Nuovo Mondo”, dando inizio ad un ciclo di occupazioni, violenze, genocidi e schiavitù: la Colonizzazione. Cominciata sul finire del XV secolo, la Colonizzazione è durata parecchi secoli e dura ancora oggi in forme moderne (imperialismo, sfruttamento minerario, accaparramento di terre, interventi militari, ecc.).

Quando un torto viene commesso, deve essere riparato. Se si riconosce che la Colonizzazione è stata all’origine di crimini di massa, allora deve esserci riparazione. Se si rifiuta la riparazione, allora si nega il carattere criminale dei crimini coloniali. Ecco perché presentiamo con forza la richiesta di riparazione come esigenza non negoziabile. Dall'inizio della Colonizzazione, che risale ormai a più di cinque secoli fa, uomini e donne si battono contro di essa e chiedono giustizia.

Per questo 12 ottobre 2015 sottolineiamo che la rete di ONG "Il genocidio è imprescrittibile" invita a celebrare quest'anno in tutta la Germania chiedendo riparazioni per il genocidio coloniale commesso tra il 1904 e il 1908 in Namibia. In questa occasione una delegazione Ovaherero sarà presente ad Amburgo, Francoforte e Berlino, dove proprio in quei giorni inizierà al Parlamento tedesco la discussione nelle commissioni parlamentari della mozione Riconciliazione con la Namibia: riconoscere il Genocidio! discussa in plenaria il 24 settembre 2015 (ordine del giorno TOP 17).

Sottolineiamo poi che il 25 settembre 2015 la Commissione Nazionale sulle Riparazioni della Giamaica, ha chiesto al proprio Primo ministro Portia Simpson Miller di discutere il tema delle riparazioni con il Primo ministro del Regno Unito David Cameron in occasione della sua prevista visita e che il 26 settembre 2015 anche la Commissione CARICOM sulle Riparazioni ha chiesto al Primo ministro del Regno Unito David Cameron di affrontare il tema delle riparazioni.

Il 12 ottobre celebriamo la Giornata internazionale per le riparazioni legate alla Colonizzazione ed invitiamo perciò le cittadine, i cittadini, le ONG, i popoli e i governi a cogliere questa data simbolica e a mettere in atto tutte quelle azioni capaci di far avanzare nel mondo la causa delle riparazioni (comunicati stampa, conferenze, esposizioni, campagne mediatiche, attività di strada, festival culturali, trasmissioni radiofoniche o televisive, decisioni politiche, ecc.). E' possibile aderire all'Appello all'indirizzo: http://www.colonialismreparation.org/it/cosa-puoi-fare-tu/aderisci-all-appello-per-la-giornata-internazionale-per-le-riparazioni.html