Scuse e risarcimenti alle ex colonie caraibiche

Colonialism Reparation appoggia la decisione dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) di promuovere azioni di verifica sulle riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo e chiede che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il periodo coloniale.

Dal 4 al 6 luglio 2013 si è tenuto a Port of Spain, capitale di Trinidad e Tobago, il trentaquattresimo vertice dei Capi di Governo della Comunità Caraibica con la partecipazione di una ventina di delegazioni. Durante il vertice la proposta del Primo ministro di Antigua e Barbuda Baldwin Spencer di azioni di verifica sulle riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo è stata approvata dai Capi di Governo della Comunità Caraibica.

La CARICOM nasce nel 1973 per promuovere l'integrazione economica e la cooperazione tra le nazioni caraibiche e comprende oggi quindici membri, cinque associati e otto osservatori. Ha festeggiato durante questo vertice il proprio quarantesimo anniversario.

Con l'approvazione da parte dei membri della CARICOM di azioni di verifica sulle riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo si è decisa la creazione di “Comitati nazionali sulle riparazioni” in ogni Stato membro e la creazione di una “Commissione CARICOM sulle riparazioni” formata dai presidenti dei Comitati nazionali. I Capi di Governo di Barbados (presidente), Saint Vincent e Grenadine, Haiti, Guyana, Suriname e Trinidad e Tobago forniranno una supervisione politica.

Colonialism Reparation appoggia la decisione dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) di promuovere azioni di verifica sulle riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo con l'istituzione di “Comitati nazionali per le riparazioni” e di una “Commissione CARICOM sulle riparazioni” e chiede che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il periodo coloniale.