Newsletter 09/17 - Restituire per cominciare a Riparare

Negli ultimi decenni si è sviluppato il dibattito riguardo al rimpatrio dei resti e alla restituzione dei tesori saccheggiati durante il colonialismo, portando al fallimento di progetti di stampo neocoloniale come la Dichiarazione sull'importanza e il valore dei musei universali.

Il 27 luglio 2016 il Governo del Benin (2.4 Retour des objets précieux royaux emportés par l’armée française lors de la conquête de novembre 1892), con l'appoggio del Conseil Représentatif des Associations Noirs (CRAN), ha chiesto alla Francia la restituzione dei tesori saccheggiati durante la conquista del novembre 1892. Il 12 dicembre 2016 il Governo della Francia (lire: la lettre secrète et honteuse par laquelle le Quai d’Orsay a refusé la restitution des trésors du Bénin) ha segretamente rifiutato la restituzione dei tesori saccheggiati.

Il 1 aprile 2017 il Museo di antropologia e archeologia dell'Università di Cambridge ha annunciato un possibile accordo di stampo neocoloniale per prestare alla Nigeria i tesori saccheggiati nel 1897 durante la conquista del Regno del Benin (ora Nigeria), in modo da non doverli restituire effettivamente.

Il 2 agosto 2017 la Fondazione per l'eredità culturale prussiana (SPK), che gestisce i musei tedeschi, ha annunciato l'avvio della ricerca delle origini di un migliaio di crani saccheggiati durante il colonialismo per decidere come gestirli, non escludendo la loro restituzione. L'ONG Berlin Postkolonial ha quindi chiesto che anche la Società berlinese di antropologia, etnologia e preistoria (collezione Rudolf-Virchow) avvii la ricerca delle origini dei resti saccheggiati durante il colonialismo in loro possesso e che entrambe provvedano poi al rimpatrio dei resti. Il 14 e 15 ottobre 2017 si terrà poi a Berlino, capitale della Germania, la conferenza Eredità culturale prussiana: oggetti sacri e resti umani nei musei di Berlino organizzata dalla coalizione No Humboldt 21! per permettere a membri ed esperti delle comunità di origine di partecipare al dibattito su restituzione e rimpatrio.

Colonialism Reparation chiede il rimpatrio dei resti e la restituzione dei tesori saccheggiati durante il colonialismo e invita tutti i soggetti attivi a partire da questo primo passo e continuare nella direzione della Riparazione dei danni del colonialismo con la condanna, la riconciliazione, le scuse e i risarcimenti dovuti.