Newsletter 05/17 - Pressione internazionale su Germania e Namibia

Dal 14 al 16 ottobre 2016 si è tenuto a Berlino, capitale della Germania, il congresso Giustizia riparatrice dopo il genocidio e il 05 gennaio 2017 Herero e Nama hanno avviato un'azione legale collettiva per ottenere riparazioni collettive dalla Germania e il diritto a essere presenti alle trattative in corso tra Governo tedesco e namibiano. L'8 febbraio 2017 il Governo tanzaniano ha affermato che lavorerà per chiedere riparazioni alla Germania seguendo l'esempio degli Herero e Nama della Namibia.

Il 27 febbraio 2017 il Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite di Esperti delle persone di discendenza africana ha concluso una visita di sette giorni in Germania per valutare la situazione degli afroamericani e delle persone di discendenza africana invitando, tra le raccomandazioni per combattere tutte le forme di razzismo, discriminazione razziale, afrofobia, xenofobia e intolleranze collegate, "[...] la Germania a ricordare la propria parte nella storia del colonialismo, dello schiavismo e del genocidio e a utilizzare un approccio di giustizia riparatrice per andare oltre. I popoli Herero e Nama devono essere inclusi nelle trattative attualmente in corso tra Governo tedesco e namibiano [...]".

Il 21 marzo 2017 i media namibiani hanno annunciato che il Governo namibiano sta considerando un'azione legale contro la Germania alla Corte Penale Internazionale, con l'assistenza di un gruppo di avvocati namibiani e britannici e la richiesta di 30 miliardi di dollari di riparazioni per il genocidio Herero e Nama. Lo stesso giorno, anniversario dell'indipendenza, il Presidente namibiano Hage Geingob ha affermato di voler accelerare il ritmo della riforma della terra espropriando le terre ancora di proprietà dei bianchi.

Il 25 marzo 2017 Herero e Nama hanno organizzato a Swakopmund in Namibia la decima marcia annuale per le riparazioni del genocidio con la partecipazione di migliaia di persone.

Il 24 aprile 2017 la Chiesa evangelica in Germania ha chiesto il perdono dei discendenti delle vittime del genocidio nell'allora Africa Tedesca del Sud-Ovest. La presa di posizione è il risultato di un lungo processo, iniziato nel 2004 e che prevede l'identificazione e la creazione di luoghi di commemorazione, la restituzione dei resti delle vittime e lo sviluppo di una cultura della memoria.

Colonialism Reparation si rallegra dei risultati della crescente pressione internazionale su Germania e Namibia riguardo alla richiesta di riparazioni per il genocidio e chiede che i Governi tedesco e namibiano coinvolgano nelle trattative in corso per scuse e risarcimenti i popoli vittime Herero e Nama, restituendo loro le terre sottratte durante il periodo coloniale.