I Caraibi chiedono riparazioni

Colonialism Reparation appoggia la richiesta di riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) e chiede che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il periodo coloniale.

Nonostante la pandemia di COVID-19 il 26 settembre 2020 durante il Dibattito generale della 74ma sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite il Primo ministro di Saint Vincent e Grenadine Ralph Gonsalves ha affermato che […] la campagna internazionale per una giustizia riparatrice, ampiamente promossa dai governi della nostra CARICOM e dagli attivisti sociali delle metropoli industrializzate, deve far parte di ogni serio sforzo per raggiungere l'agenda dello sviluppo sostenibile […].

Il 3 novembre 2020 durante il dibattito “Costruzione e mantenimento della pace” organizzato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il Presidente della "Commissione CARICOM per le riparazioni" Hilary Beckles […] ha invitato il Consiglio a riconoscere il movimento globale per le riparazioni, aggiungendo che mentre la maggior parte dei crimini contro l'umanità sono stati commessi in passato, il secolo attuale sarà un secolo di pace e giustizia […].

Il 7 settembre 2021 si è tenuto il primo vertice CARICOM - Africa durante il quale […] i Capi di Stato e di Governo hanno concordato di partecipare appieno all'incontro di alto livello dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite alla fine di questo mese per commemorare il ventesimo anniversario della Conferenza mondiale delle Nazioni Unite contro il razzismo del 2001 e di utilizzare insieme tale evento per avanzare la richiesta di riparazioni all'interno dei processi delle Nazioni Unite […].

Il 30 novembre 2021 il passaggio delle Barbados a repubblica rimuovendo Elisabetta II da Capo dello Stato dopo quasi quattrocento anni di colonizzazione britannica ha rilanciato le richieste di riparazioni, mentre il 25 gennaio 2022 il Presidente del Venezuela Nicolas Maduro ha creato la Commissione presidenziale per la verità storica, la giustizia e la riparazione del dominio coloniale e delle sue conseguenze in Venezuela. Nei mesi di marzo e aprile 2022 poi le visite degli eredi al trono sono state oggetto di proteste e richieste di riparazioni in Belize, Giamaica, Bahamas, Grenada, Saint Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda e Saint Lucia.

Colonialism Reparation appoggia la richiesta di riparazioni per il genocidio dei nativi e lo schiavismo dei membri della Comunità Caraibica (CARICOM) e chiede che gli ex colonizzatori (Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Norvegia, Svezia, Danimarca, ecc.) presentino scuse e risarcimenti per il periodo coloniale senza dover essere poi costretti a farlo in giudizio.