Newsletter 09/18 - Riparazioni, non solo rimpatrio dei resti

Il 29 agosto 2018 alla Cattedrale francese di Berlino, capitale della Germania, si è svolta la cerimonia di riconsegna dei resti di ventisette Herero e Nama alla presenza di una numerosa delegazione namibiana guidata dal Ministro dell'educazione, arti e cultura Katrina Hanse-Himarwa e del Viceministro tedesco degli esteri Michelle Müntefering che, nonostante abbia detto che “la Germania riconosce la sua responsabilità storica”, non ha espresso scuse ufficiali. Lo stesso giorno quindi ci sono state manifestazioni di protesta a Berlino, Monaco, Lipsia e Amburgo per la mancanza di scuse ufficiali per il genocidio Herero e Nama. Il 31 agosto 2018, alla presenza di una numerosa delegazione namibiana guidata dal Vicepresidente namibiano Nangolo Mbumba e del Viceministro tedesco degli esteri Michelle Müntefering, i resti sono stati accolti in Namibia con una cerimonia nei giardini del Parlamento di Windhoek, capitale della Namibia.

Il terzo rimpatrio dei resti, dopo quelli del 2011 e del 2014, è un'altra opportunità mancata per avvicinarsi a una seria riconciliazione tra Germania e Namibia, mentre prosegue l'azione legale collettiva avviata da Herero e Nama presso il Tribunale federale di New York per ottenere riparazioni collettive e il diritto a essere presenti alle trattative in corso tra Governo tedesco e namibiano.

Colonialism Reparation chiede che la Germania, oltre al rimpatrio dei resti di Herero e Nama, presenti scuse e risarcimenti alla Namibia per il genocidio coinvolgendo le popolazioni vittime nelle trattative.